Diritti per genitori di figli con disabilità
- Promama
- 21 gen
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Il nostro ordinamento disciplina diverse tutele per i genitori di figli con disabilità grave, in particolare tali tutele sono disciplinate e previste dalla legge 104/1992.
La legge n. 104/1992 definisce il soggetto in situazione di disabilità «colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione». La disabilità assume carattere di gravità «qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale, nella sfera individuale o in quella di relazione...» (legge n. 104/1992, art. 3 comma 3)
Destinatari delle tutele sono tutti i lavoratori dipendenti (pubblici e privati), anche a tempo determinato (per il periodo di vigenza del contratto) che abbiano:
Il riconoscimento della situazione di disabilità grave del minore;
La persona da assistere non deve essere ricoverata a tempo pieno in strutture ospedaliere o simili
PERMESSI ORARI RETRIBUITI
I permessi retribuiti orari, spettano ai genitori con figli minori di 3 anni, dopo il primo anno di vita ed in alternativa al prolungamento del congedo parentale per assistere figli in situazione di disabilità grave. Ai genitori spettano:
due ore di permesso giornaliero nel caso in cui l’orario di lavoro sia pari a 6 ore o superiore
un’ora di permesso giornaliero nel caso in cui l’orario di lavoro sia inferiore alle 6 ore
Quanto spetta
La retribuzione spettante al dipendente è pari al 100% della retribuzione media giornaliera ed è totalmente indennizzata dall’INPS.
Come fare domanda
Per poter accedere alla prestazione è necessario il riconoscimento della disabilità in capo al minore. Il riconoscimento della disabilità avviene dinanzi alla commissione medica dell’INPS seguendo i seguenti step:
Il medico curante (pediatra) deve inviare un certificato introduttivo telematicamente all’INPS e fornirne una copia direttamente ai genitori;
I genitori muniti del codice del certificato devono presentare la domanda di riconoscimento dello stato di disabilità, direttamente dal sito dell’INPS o facendosi assistere da un CAF o patronato entro 90 giorni dalla data del certificato
Successivamente la commissione sanitaria avrà l’onere di pronunciarsi entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda
Ottenuto il giudizio finale, esso potrà essere utilizzato per presentare la domanda amministrativa per la tutela di cui si ha intenzione di usufruire
PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE
Fino al compimento del 12esimo anno di età i genitori di figli con grave disabilità possono richiedere un prolungamento del periodo di congedo parentale fino ad un massimo di 3 anni (compreso il periodo normale di congedo parentale, spettante ad entrambi i genitori).
Quanto spetta
L’indennità spettante al genitore che ne fa richiesta è pari al 30% della retribuzione media giornaliera.
Come fare domanda
Per poter accedere alla prestazione è necessario il riconoscimento della disabilità in capo al minore. Il riconoscimento della disabilità avviene dinanzi alla commissione medica dell’INPS seguendo i seguenti step:
Il medico curante (pediatra) deve inviare un certificato introduttivo telematicamente all’INPS e fornirne copia direttamente ai genitori;
I genitori muniti del codice del certificato devono presentare la domanda di riconoscimento dello stato di disabilità, direttamente dal sito dell’INPS o facendosi assistere da un CAF o patronato entro 90 giorni dalla data del certificato
Successivamente la commissione sanitaria avrà l’onere di pronunciarsi entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda
Ottenuto il giudizio finale, esso potrà essere utilizzato per presentare la domanda amministrativa per la tutela di cui si ha intenzione di usufruire
PERMESSO DI 3 GIORNI AL MESE
In alternativa ai permessi giornalieri o al prolungamento del congedo parentale, o comunque dopo il compimento del 12 anno di età i genitori che assistono figli affetti da disabilità grave possono avvalersi di 3 giorni di permesso retribuito, eventualmente frazionabile ad ore.
Quanto spetta
La retribuzione spettante al dipendente è pari al 100% della retribuzione media giornaliera ed è totalmente indennizzata dall’INPS.
Come fare domanda
Per poter accedere alla prestazione è necessario il riconoscimento della disabilità in capo al minore. Il riconoscimento della disabilità avviene dinanzi alla commissione medica dell’INPS seguendo i seguenti step:
Il medico curante (pediatra) deve inviare un certificato introduttivo telematicamente all’INPS e fornirne copia direttamente ai genitori;
I genitori muniti del codice del certificato devono presentare la domanda di riconoscimento dello stato di disabilità, direttamente dal sito dell’INPS o facendosi assistere da un CAF o patronato entro 90 giorni dalla data del certificato
Successivamente la commissione sanitaria avrà l’onere di pronunciarsi entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda
Ottenuto il giudizio finale, esso potrà essere utilizzato per presentare la domanda amministrativa per la tutela di cui si ha intenzione di usufruire
DIVIETO DI TRASFERIMENTO, PART-TIME PRIORITARIO E DIVIETO AL LAVORO NOTTURNO
I genitori che assistono un figlio affetto da grave disabilità possono rifiutare il trasferimento deciso dal datore di lavoro, inoltre hanno priorità rispetto ad altri lavoratori dipendenti ad ottenere la trasformazione del rapporto da full-time a part-time, oltre che il diritto da astenersi dal lavoro notturno.
CONGEDO BIENNALE RETRIBUITO
Il congedo biennale retribuito prevede la possibilità per i genitori di figli affetti da grave disabilità di potersi assentare per un ulteriore periodo di due anni.
L’utilizzo del congedo è flessibile in quanto può essere utilizzato in modalità frazionata giornaliera, settimanale o mensile, oppure come periodo continuativo.
Il congedo inoltre può essere richiesto alternativamente tra entrambi i genitori aventi diritto.
Quanto spetta
La retribuzione spettante al dipendente è pari al 100% della retribuzione media giornaliera ed è totalmente indennizzata dall’INPS.
Come fare domanda
Per poter accedere alla prestazione è necessario il riconoscimento della disabilità in capo al minore. Il riconoscimento della disabilità avviene dinanzi alla commissione medica dell’INPS seguendo i seguenti step:
Il medico curante (pediatra) deve inviare un certificato introduttivo telematicamente all’INPS e fornendone copia direttamente ai genitori;
I genitori muniti del codice del certificato devono presentare la domanda di riconoscimento dello stato di disabilità, direttamente dal sito dell’INPS o facendosi assistere da un CAF o patronato entro 90 giorni dalla data del certificato
Successivamente la commissione sanitaria avrà l’onere di pronunciarsi entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda
Ottenuto il giudizio finale, esso potrà essere utilizzato per presentare la domanda amministrativa per la tutela di cui si ha intenzione di usufruire


