Bonus Mamma
⚠️ È ora possibile fare domanda sul sito INPS: c’è tempo fino al 31 dicembre 2026 ⚠️
Per il 2026 il bonus mamme, già previsto per il 2025, viene potenziato: passa da 40 a 60 euro al mese per ogni mese (o frazione di mese) di lavoro, fino a un massimo di 720 euro all’anno. Il bonus è esente da tasse e contributi e non conta ai fini dell’ISEE.
Chi può richiederlo: Possono richiederlo le mamme lavoratrici con 2 o più figli (compresi figli adottati o in affido preadottivo) e con redditi da lavoro 2026 non superiori a 40.000 euro:
madri di due figli, con il più piccolo sotto i 10 anni, dipendenti a tempo determinato, a tempo indeterminato o autonome
madri di tre o più figli, con il più piccolo sotto i 18 anni, dipendenti a tempo determinato o autonome
Per le madri di tre o più figli assunte a tempo indeterminato (apprendistato incluso) resta invece in vigore, fino al 31 dicembre 2026, l’esonero totale dei contributi previdenziali a carico della lavoratrice previsto dalla legge di bilancio 2024. Attenzione: se il contratto viene trasformato a tempo indeterminato in corso d’anno, il bonus si interrompe dal mese della trasformazione e si passa all’esonero.
Sono incluse anche le lavoratrici con contratti intermittenti o in somministrazione e le iscritte alla Gestione separata o alle Casse professionali. Sono escluse le lavoratrici domestiche.
Se il secondo (o terzo) figlio nasce nel 2026Il bonus spetta a partire dal mese di nascita. Allo stesso modo, smette di spettare dal mese in cui il figlio più piccolo compie 10 anni (o 18 anni, per chi ha tre o più figli).
Come si calcola il tetto dei 40.000 euro: Contano tutti i redditi da lavoro del 2026, dipendente e autonomo, anche se esenti o in regime di tassazione agevolata o sostitutiva. Rientrano anche le indennità percepite mentre il contratto è attivo, come maternità, malattia o cassa integrazione. Non contano invece NASpI, DIS-COLL e pensioni. Per le lavoratrici dipendenti, il reddito si calcola al netto dei contributi obbligatori trattenuti in busta paga.
Per quali mesi spetta: Il bonus spetta per ogni mese o frazione di mese in cui c’è un rapporto di lavoro o un’attività autonoma attiva. Sono esclusi i periodi in cui il rapporto di lavoro è sospeso.
Come e quando fare domanda: La domanda va presentata entro il 31 dicembre 2026. Chi matura i requisiti a dicembre 2026, ad esempio per una nascita di fine anno, ha tempo fino al 31 gennaio 2027. Il bonus non arriva in automatico: serve la domanda.
La domanda si può presentare:
online sul sito INPS con SPID (almeno livello 2), CIE, CNS o eIDAS, seguendo il percorso “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme 2026”: https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.nuovo-bonus-mamme-2026.html
tramite un patronato
tramite il Contact Center INPS: 803.164 da rete fissa (gratuito) o 06 164.164 da cellulare
Cosa tenere a portata di mano
dati anagrafici e codice fiscale di ciascun figlio
IBAN su cui ricevere il pagamento (puoi anche selezionarne uno già registrato in INPS)
Quando viene pagato: Il bonus viene pagato in un’unica soluzione a dicembre 2026, per tutti i mesi spettanti dell’anno, se la domanda viene lavorata in tempo. L’INPS avvia l’esame delle domande in base alla data di presentazione: se la lavorazione non si chiude entro dicembre, il pagamento arriva a partire da gennaio 2027. Il consiglio è quindi di non aspettare l’ultimo momento.



